IL 22 GIUGNO E’ MORTO GIUSEPPE CASU NEL
REPARTO DI PSICHIATRIA DELL’OSPEDALE S.S. TRINITA’DI CAGLIARI
GIUSEPPE ERA UN UOMO DI 60 ANNI
DI QUARTU, LA SUA UNICA COLPA ERA QUELLA DI FARE L’AMBULANTE SENZA LICENZA;
PER QUESTO MOTIVO HA SUBITO UNA PERSECUZIONE DA PARTE DEI VIGILI URBANI
CHE LO HANNO TARTASSATO DI MULTE , PERSECUZIONE CHE E’ TERMINATA CON UNA
AGGRESSIONE : IL 15 GIUGNO E’STATO PRESO CON LA FORZA DALLA PIAZZA IV NOVEMBRE
PER UN T.S.O. ( TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO ) VOLUTO DALL’AMMINISTRAZIONE
DI QUARTU. E’ STATO RICOVERATO CONTRO LA SUA VOLONTA’ NEL REPARTO DI PSICHIATRIA
DI “IS MIRRIONIS”.
GIUSEPPE CASU HA TRASCORSO UNA SETTIMANA
NON SOLO IMBOTTITO DI PSICOFARMACI MA ANCHE LEGATO MANI E PIEDI SENZA RICEVERE
NESSUN TIPO DI CURA.
DI SICURO NON AVEVA PROBLEMI DI
SALUTE FISICA CHE AVREBBERO POTUTO SPIEGARE LA SUA MORTE.
I FAMILIARI HANNO SOLLECITATO L’APERTURA
DI UNA INCHIESTA INTERNA DELLA A.S.L. N° 8 , GRAZIE ALL’INTERVENTO DELL’A.S.A.R.P.
(
ASSOCIAZIONE SARDA PER LA RIFORMA PSICHIATRICA ).
L’ A.S.L. HA AMMESSO CHE QUESTO
TRATTAMENTO E’ STATO INACCETTABILE , SENZA PERO’
PRENDERE PROVVEDIMENTI .
NOI ABBIAMO CREATO UN COMITATO VERITA’
E GIUSTIZIA SULLA VICENDA DI GIUSEPPE CASU CHE PURTOPPO E’ SOLO UNA DELLE
TANTE PERSONE CHE HA SUBITO UN TRATTAMENTO DISUMANO. CASI
COME QUESTO SI VERIFICANO ANCORA OGGI IN TUTTA ITALIA , ANCHE SE
NON SEMPRE VENGONO ALLA LUCE .
SE VOLETE DIRE LA VOSTRA OPINIONE
PERCHE’ SIETE SENSIBILI ALL’ARGOMENTO, PERCHE’ ANCHE VOI VOLETE CHE QUESTO
NON CAPITI PIU’ A NESSUNO E CHE I BUONI PROPOSITI TANTO DECANTATI NEI GIORNALI
NON RIMANGANO SOLO DELLE BELLE PAROLE