Statuto del Comitato verità e giustizia per Giuseppe Casu
§ Obiettivi del comitato:
§ Il comitato si propone di ottenere verità e giustizia per Giuseppe Casu.
§ Il comitato nasce dalla volontà espressa dalla famiglia di Giuseppe Casu di ottenere verità e giustizia, dal lavoro preliminare svolto finalizzato a ottenere informazioni indispensabili per appurare la verità e tenere aperto il caso. I singoli aderenti si propongono di organizzare tutte quelle iniziative utili a chiarire, ricordare e divulgare la vicenda.
§ Posto che qualunque sia l’esito di un eventuale processo questo non restituirà la vita di Giuseppe Casu, il comitato si propone di sostenere (moralmente e materialmente) la famiglia di Giuseppe Casu nell’indagine della magistratura che dovrà accertare i fatti e le circostanze che hanno portato al T.S.O., accertare le modalità con cui è stato effettuato il trattamento sanitario che ha subito nel reparto sino al suo decesso e verificare se questo può aver causato la sua morte.
§ E’ obiettivo prioritario del comitato realizzare le proprie finalità in collaborazione con la famiglia e senza compromettere l’esito dell’ eventuale processo.
§ E’ obiettivo del comitato impegnarsi affinché le circostanze che si sono verificate ed evidenziate nella vicenda in questione non debbano ripetersi a carico di altri cittadini.
Per questo motivo il comitato si propone di diffondere informazioni sulle norme di auto-tutela per i soggetti sottoposti a T.S.O..
§ Le ragioni del comitato non si esauriscono con l’esito del processo, in quanto è suo obiettivo evidenziare le conseguenze concrete delle politiche che hanno come finalità esclusiva la sicurezza e la legalità intraprese dalle amministrazioni pubbliche e documentare l’arbitrio connesso all’uso illegittimo e repressivo del TSO. Per questi motivi il comitato si propone di aprire una discussione pubblica sugli effetti di tali politiche, sulla necessità di superare il TSO.
§ Modalità:
§ Il comitato si impegna a diffondere informazioni sulla vicenda attraverso l’uso di tutti i media (stampa, televisione, internet, siti web).
§ Il comitato si propone di organizzare e stimolare iniziative pubbliche (assemblee, conferenze stampa, convegni, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, volantinaggi, manifestazioni) con la finalità di diffondere informazioni, sensibilizzare l’opinione pubblica e aprire una discussione sui temi delle politiche securitarie , degli abusi psichiatrici, e sul superamento del T.S.O..
§ Il comitato si propone di stabilire eventuali rapporti di collaborazione con tutti i soggetti, singoli o collettivi (partiti, associazioni, gruppi), interessati a condividere i suoi obiettivi.
§ Organi e modalità d’accesso al comitato:
§ Sono membri del comitato le persone che all’atto fondativo ne condividono lo statuto. Si aderisce individualmente e le persone che in seguito vorranno collaborare con il comitato saranno sostenitori. Sarà il comitato a valutare eventuali nuove adesioni.
§ Il comitato si costituisce come assemblea a cui tutti gli aderenti costituenti partecipano a pari titolo senza definire cariche elettive e rappresentative.
§ Al comitato possono aderire soci sostenitori che ne condividano le finalità e i metodi. Solo i soci fondatori e i nuovi soci nominati dal comitato hanno potere decisionale nell’assemblea.
§ Le decisioni verranno prese a nome del comitato solo quando largamente condivise (maggioranza); tutti i suoi membri sono tenuti a rispettarle, fermo restando la possibilità per ogni membro di intraprendere iniziative non condivise dalla maggioranza a titolo personale e senza utilizzare il materiale e le informazioni acquisite dal comitato che il comitato non intende rendere pubbliche.
§ Ogni iniziativa individuale che entri in contrasto con gli obiettivi e i metodi dallo statuto viene sottoposta all’attenzione dell’assemblea dei soci fondatori e può condurre all’esclusione dal comitato.
§ I fondi raccolti per le spese legali e le iniziative pubbliche vengono gestiti dall’assemblea dei soci fondatori.
§ Il comitato si scioglie secondo modi e tempi decisi dall’assemblea dei soci fondatori.